Nel 2027 il primo «Forum Cultura Svizzera» a La Chaux-de-Fonds
Berna, 05.05.2026 — Cultura vuol dire società. È questo il leitmotiv dell’edizione pilota del «Forum Cultura svizzera» che si terrà il 19 giugno 2027 a La Chaux-de-Fonds, l’anno prossimo Capitale Culturale Svizzera.
Il 4 maggio 2026 il comparto politico del Dialogo culturale nazionale si è riunito per il consueto incontro di primavera, presieduto dalla Confederazione. In questa occasione, i partecipanti sono stati informati sullo stato dei lavori in vista del primo «Forum Cultura Svizzera». Organizzata dal comparto operativo del Dialogo culturale nazionale, questa manifestazione punta a mettere in evidenza l’importanza della cultura per la società. È prevista per il 19 giugno dell’anno prossimo a La Chaux-de-Fonds, Capitale Culturale Svizzera 2027, e si rivolge in particolare agli attori della cultura e della promozione culturale, agli esponenti dell’economia, della formazione, della ricerca, del settore sociale e di quello sanitario, ma anche alle personalità politiche di tutti i livelli statali nonché ai rappresentanti dei media.
Questo perché la cultura è legata tramite un rapporto di interdipendenza ad altri ambiti socialmente rilevanti – dalla salute alla formazione, dalla ricerca agli affari sociali fino all’economia – che non possono essere considerati come entità a sé stanti. La prima edizione del «Forum Cultura Svizzera» mira a dare maggiore visibilità proprio a queste interdipendenze.
Il Dialogo culturale nazionale, istituito nel 2011, riunisce rappresentanti delle istituzioni politiche e degli enti di promozione culturale dei Cantoni, delle Città, dei Comuni e della Confederazione. I rappresentanti delle istituzioni politiche ne costituiscono il comparto politico, mentre quello operativo è formato dagli esponenti della promozione culturale. La sua attività si fonda su una convenzione del 2011 e su un programma di lavoro quadriennale. Il suo organo di gestione strategica è costituito dal capo del Dipartimento federale dell’interno (DFI) e da rappresentanti della Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE), dell’Unione delle città svizzere (UCS) e dell’Associazione dei Comuni Svizzeri (ACS).