La Svizzera inasprisce le norme sui visti per la Somalia e la Guinea
Berna, 12.08.2026 — Nella seduta del 12 agosto 2026, il Consiglio federale ha deciso di inasprire le norme vigenti in materia di visti per la Somalia e la Guinea. Si tratta di misure previste nell’ambito dell’Accordo di associazione a Schengen a seguito delle decisioni dell’Unione europea volte a sospendere temporaneamente determinate disposizioni del codice dei visti nei confronti della Somalia e della Guinea.
L’Unione europea ha deciso di sospendere temporaneamente determinate disposizioni del codice dei visti nei confronti della Somalia e della Guinea, rispettivamente il 25 giugno 2026 e il 10 luglio 2026. Poiché tali decisioni costituiscono uno sviluppo dell’acquis di Schengen, la Svizzera recepisce le relative misure.
In questo modo, la Svizzera sospende diverse agevolazioni nella procedura di rilascio dei visti per i cittadini somali e guineani. Per il momento non saranno più concesse, in particolare, le agevolazioni relative alla documentazione da presentare, ai termini di trattamento, all’esenzione dagli emolumenti per i titolari di passaporti diplomatici e di servizio, nonché al rilascio di visti per ingressi multipli.
Tali restrizioni mirano a migliorare la cooperazione tra i due Stati in materia di riammissione dei cittadini, contribuendo così a un sistema di ritorno più efficiente nello spazio Schengen, ma anche a una migliore accettazione e credibilità del sistema di asilo.
La Svizzera ha interesse a ottimizzare ulteriormente la cooperazione in materia di riammissione con entrambi i Paesi. A fine giugno, in Svizzera erano presenti 57 cittadini somali e 166 cittadini guineani obbligati a lasciare il Paese.