Successione ai vertici della SECO: il presidente della Confederazione Guy Parmelin istituisce una commissione di nomina
Berna, 30.10.2026 — Il presidente della Confederazione Guy Parmelin ha istituito un'apposita commissione per selezionare il successore di Helene Budliger Artieda ai vertici della Segreteria di Stato dell’economia (SECO). La commissione valuterà le candidature idonee e le sottoporrà per decisione al capo del Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR). La nomina è di competenza del Consiglio federale.
Il 16 settembre 2026 la segretaria di Stato Helene Budliger Artieda ha annunciato che si ritirerà a fine marzo 2027. La posizione è oggetto di un bando di concorso fino al 13 novembre 2026.
Le seguenti persone compongono la commissione di nomina istituita dal presidente della Confederazione Guy Parmelin:
• Nathalie Goumaz, segretaria generale del DEFR (presidenza)
• Renzo Ambrosetti, già co-presidente di UNIA
• François A. Gabella, membro del consiglio di amministrazione di LEM Holding, vice-presidente di Switzerland Global Enterprise (S-GE)
• Martin Hirzel, presidente di Swissmem
• Urban Camenzind, consigliere di Stato del Cantone di Uri e presidente della Conferenza dei direttori cantonali dell’economia pubblica (CDPE)
• Annette Luther, presidente di scienceindustries e «Head External Affairs Switzerland» di Roche
• Aude Pugin, CEO di APCO technologies, membro del consiglio di amministrazione di Innosuisse e membro del comitato della Camera di commercio e dell’industria del Cantone Vaud (CVCI)
• Jakob Stark, consigliere agli Stati (UDC/TG), membro della Commissione delle finanze del Consiglio agli Stati ed ex consigliere di stato turgoviese
• Silke Johner, capa Risorse umane DEFR
La SECO impiega circa 900 collaboratori ed è il centro di competenza della Confederazione in materia di politica economica. Per riprendere le redini dell’organizzazione si cerca una personalità forte che vanti una solida esperienza professionale e una rete di contatti negli ambiti politici, economici, associativi e istituzionali.