Swissmint rende omaggio all’animale dell’anno 2026 con una nuova moneta speciale
Berna, 16.03.2026 — Swissmint dedica la nuova moneta speciale al riccio, proclamato animale dell’anno 2026 da Pro Natura. Disponibile dal 19 marzo 2026, la moneta bimetallica raffigurerà questa specie minacciata di estinzione.

Swissmint conia monete da collezione esclusive e in edizione limitata, messe in circolazione sotto il marchio «Monete speciali federali». Questa nuova moneta speciale celebra la fauna svizzera, lanciando al contempo un messaggio chiaro a favore della conservazione delle specie e della protezione della natura.
La scelta dell’animale dell’anno
Dal 1998 Pro Natura seleziona l’animale dell’anno, con l’obiettivo di sensibilizzare sulle specie minacciate di estinzione e meritevoli di protezione in Svizzera. Per il 2026 è stato scelto il riccio, simbolo della variegata fauna svizzera e del rapporto indissolubile tra l’essere umano e la natura.
Le monete speciali: storie di un Paese dalle mille sfaccettature
La nuova moneta speciale dedicata al riccio, raffigurato nel suo habitat naturale, è realizzata in una lega di bronzo di alluminio e cupronichel. Ha un valore di 10 franchi, pesa 15 grammi e ha un diametro di 33 millimetri.
Sul diritto della moneta sono raffigurati in primo piano due ricci di profilo uno di fronte all’altro, messi in risalto grazie a dettagli finemente lavorati. Sullo sfondo, un terzo riccio raffigurato frontalmente sembra osservare i suoi simili, donandole profondità e un’atmosfera quasi fiabesca. Il bordo della moneta è arricchito dal nome dell’animale nelle quattro lingue nazionali e dall’iscrizione «Tier des Jahres».
Il rovescio propone un’interpretazione artistica del mondo notturno del riccio attraverso i suoi aculei, che tratteggiano la sagoma della luna. Questa rappresentazione rimanda alla vita del riccio dopo il tramonto e il profondo legame con il suo habitat naturale. A completare l’atmosfera notturna, lo sfondo è punteggiato da piccole stelle che rendono ben riconoscibili il cielo e la luna. Sul bordo figurano il valore nominale di 10 franchi, la scritta «CONFOEDERATIO HELVETICA», l’anno di conio 2026 e il segno di zecca «B» di Swissmint.
La moneta viene emessa in una tiratura limitata di 7500 pezzi nella qualità «non messa in circolazione», con un prezzo di emissione di 15 franchi, e di 2500 pezzi nella qualità «fondo specchio», con un prezzo di emissione di 55 franchi. È acquistabile a partire dal 19 marzo 2026 presso il negozio online ufficiale di Swissmint.
Ogni moneta speciale è un’opera d’arte in miniatura
La Zecca federale Swissmint conia i franchi svizzeri su mandato della Confederazione. Le monete vengono realizzate nel cuore della Svizzera dal 1855 e, dal 1906, nel rinomato quartiere Kirchenfeld a Berna. Inoltre, dal 1936 Swissmint emette monete speciali per commemorare eventi storici e culturali significativi o in onore di personaggi famosi. Ogni moneta speciale è un’opera d’arte in miniatura, frutto di una tradizione artistica e artigianale unica.
Zecca federale Swissmint
La Zecca federale Swissmint conia le monete circolanti svizzere destinate al traffico quotidiano dei pagamenti. Per il mercato numismatico la Zecca emette inoltre regolarmente monete speciali e monete circolanti in qualità speciale. Le monete speciali (bimetalliche, in argento o in oro) hanno un valore nominale garantito dallo Stato e sono coniate in diverse qualità.