Il Consiglio federale vuole prorogare il sostegno al traffico merci su rotaia attraverso le Alpi
Berna, 12.06.2026 — Il trasferimento del traffico merci transalpino dalla strada alla rotaia ha subito una battuta d’arresto negli ultimi anni. Per ovviarvi, si intende prorogare il suo promovimento finanziario. Nella sua seduta del 12 giugno 2026 il Consiglio federale ha posto in consultazione la rispettiva modifica della legge sul trasferimento del traffico merci e il decreto di finanziamento.
Nel 2025 la quota di mercato della ferrovia nel traffico merci transalpino si è attestata al 68,6 per cento. Per la quarta volta consecutiva, la ferrovia ha quindi perso quote di mercato a favore della strada. Il perdurante calo del traffico merci ferroviario transalpino è determinato soprattutto dalle carenti qualità e affidabilità lungo gli assi europei nord-sud, dovute in particolare ai lavori di costruzione e alle interruzioni di tratte in Germania, a cui si aggiunge il difficile contesto economico. Non è prevista un’inversione di tendenza prima della fine del decennio.
Adempimento di due mozioni
Per sostenere e stabilizzare il traffico merci ferroviario transalpino, il Consiglio federale progetta di prorogare fino al 2035 i contributi d’esercizio per il traffico combinato non accompagnato (TCNA), oggi limitati al 2030 secondo quanto stabilito dalla legge sul trasferimento del traffico merci (LTrasf). Fino al 2029 intende inoltre rinunciare alla progressiva riduzione dei sussidi prevista dalla LTrasf. L’importo di promovimento sarà invece ridotto in maniera graduale a partire dal 2030. Con questa proposta il Consiglio federale adempie due mozioni dello stesso tenore presentate in Parlamento (26.3004 e 26.3009).
486 milioni di franchi fino al 2035
Tra il 2027 e il 2030, grazie alla prosecuzione dei contributi di esercizio la Confederazione verserà al TCNA tra 55 e 59 milioni di franchi all’anno; a partire dal 2030, l’ammontare sarà in media di 50 milioni di franchi. Dal 2027 al 2035 la Confederazione assegnerà complessivamente indennità d’esercizio per un totale di 486 milioni di franchi svizzeri. I contributi sono finanziati tramite i proventi dell’imposta sugli oli minerali.
Congiuntamente alla modifica della LTrasf, viene proposta anche una modifica dell’ordinanza sul trasporto di merci. La consultazione si concluderà l’11 agosto 2026.