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Comunicato stampaPubblicato il 22 aprile 2026

Il Consiglio federale intende sfruttare meglio il potenziale di manodopera nazionale

Berna, 22.04.2026 — Il Consiglio federale affronta le sfide legate all’immigrazione promuovendo l’integrazione professionale degli stranieri giunti in Svizzera nel quadro del ricongiungimento familiare. Il 22 aprile 2026, ha avviato la consultazione su una modifica della legge sugli stranieri e la loro integrazione. Al contempo, per sostenere i Cantoni nell’attuare la normativa proposta ha prorogato il programma pilota «Perspecta» fino al 2030. Si tratta di una delle misure di accompagnamento in vista dell’iniziativa popolare «No a una Svizzera da 10 milioni! (Iniziativa per la sostenibilità)».

L’immigrazione e la crescita della popolazione ad essa connessa dipendono sostanzialmente dal mercato del lavoro. Ci si propone dunque di sfruttare ancora meglio il potenziale di manodopera nazionale. Il Consiglio federale lo ha ribadito alla fine di gennaio del 2025 con l’adozione di una serie di misure di accompagnamento che mirano anche a migliorare l’integrazione nel mercato del lavoro.

Con la modifica della legge sugli stranieri e la loro integrazione, il Consiglio federale intende promuovere ulteriormente l’inserimento nel mercato del lavoro di chi si trova già in Svizzera: in futuro i competenti servizi cantonali e comunali dovranno segnalare all’orientamento professionale, negli studi e nella carriera (OPSC) le persone giunte nell’ambito di un ricongiungimento familiari e prive di prospettive di un posto di lavoro o di formazione.

In caso di segnalazione, l’OPSC può aiutare queste persone a entrare nel mondo del lavoro. In particolare, durante un colloquio informativo e di consulenza fornisce loro informazioni dettagliate sulle possibilità d’integrazione professionale e sui relativi requisiti. In tale occasione evidenzia l’importanza di una formazione professionale di base e illustra le procedure per il riconoscimento delle qualifiche professionali straniere.

Al contempo, il Consiglio federale ha deciso di prorogare fino al 2030 il programma pilota «Perspecta» nell’ambito del quale l’OPSC offre consulenza a persone professionalmente qualificate giunte in Svizzera grazie al ricongiungimento familiare aiutandole, se occorre, a far riconoscere il proprio diploma e a inserirsi nel mondo del lavoro. Il programma pilota agevola dunque l’attuazione della normativa proposta. Prorogandolo, il Consiglio federale soddisfa anche la richiesta dei Cantoni di disporre di tempo sufficiente per valutare i benefici del programma pilota.

La consultazione si concluderà il 12 agosto 2026.

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