La segretaria di Stato supplente per la politica di sicurezza e il capo Comando Ciber alla conferenza Impact’26
Berna, 12.05.2026 — Dal 12 maggio al 14 maggio 2026 l’ambasciatrice Pälvi Pulli, segretaria di Stato supplente per la politica di sicurezza e il divisionario Simon Müller, capo Comando Ciber dell’esercito, partecipano alla conferenza Impact’26 che si tiene Poznań in Polonia. A questo forum internazionale i quadri dirigenziali dell’economia, della politica, della scienza e della tecnologia si incontrano per discutere sui temi centrali legati al futuro, come la digitalizzazione, l’intelligenza artificiale, l’innovazione e gli sviluppi sociali. Il divisionario Müller firma un accordo con la Polonia per rafforzare la cooperazione in materia di cibersicurezza.
La conferenza offre una piattaforma centrale per lo scambio di opinioni sugli sviluppi attuali in materia di politica di sicurezza e difesa, sulla resilienza nazionale, sulle ciberminacce, sull’intelligenza artificiale e sulla protezione delle infrastrutture.
L’ambasciatrice Pälvi Pulli e il divisionario Simon Müller partecipano a discussioni plenarie di alto livello e illustrano la prospettiva della Svizzera, che è interessata a una maggiore cooperazione con i partner europei e transatlantici volta a fornire un contributo alla sicurezza d’Europa. Per la Svizzera la partecipazione crea un concreto valore aggiunto: rafforza i parteneriati internazionali, aumenta la visibilità della competenza svizzera in ambito ciber e supporta lo sviluppo di reti di cooperazione a livello internazionale in un contesto digitale caratterizzato da crescenti conflitti.
Il capo Commando Ciber firma un accordo di cooperazione bilaterale
In occasione della conferenza Impact’ il divisionario Simon Müller, il maggiore generale Karol Molenda, consulente strategico del comandante NATO per la trasformazione, e l’ex comandante del comando ciber polacco firmeranno un accordo riguardante la cooperazione bilaterale nell’ambito della cibersicurezza.
L’accordo con la Polonia prevede in particolare lo scambio di esperienze, procedure e conoscenze specialistiche consolidate nonché la partecipazione a manifestazioni e a misure di istruzione e formazione nell’ambito della cibersicurezza. La collaborazione permetterà di perseguire in modo coordinato interessi comuni e obiettivi reciproci e di reagire efficacemente alla crescente molteplicità delle sfide nel ciberspazio.