267 300 persone beneficiano dell’aiuto sociale finanziario
Neuchâtel, 27.10.2026 — L’Ufficio federale di statistica (UST) ha modernizzato in modo sostanziale la statistica dei beneficiari dell’aiuto sociale, sia dal punto di vista tecnico che metodologico. I primi risultati, elaborati interamente secondo il nuovo metodo, indicano per il 2025 una quota di aiuto sociale pari al 2,9%. Complessivamente, circa 267 300 persone hanno beneficiato di aiuto sociale finanziario.
Il progetto di modernizzazione, iniziato nel 2019, si è concluso con successo nel giugno del 2026. La precedente rilevazione annuale dell’aiuto sociale è stata sostituita da un’elaborazione mensile ampiamente automatizzata di dati amministrativi provenienti da circa 1000 fornitori di dati (di norma servizi sociali). L’obiettivo è di alleggerire l’onere dei fornitori per la trasmissione dei dati.
Grazie alla modernizzazione, i risultati della statistica dell’aiuto sociale sono disponibili più rapidamente. I dati provenienti dai vari fornitori vengono ora elaborati e armonizzati dall’UST secondo regole standardizzate a livello nazionale. È così possibile confrontare meglio tra loro i risultati dei Cantoni e dei Comuni. I nuovi processi sono stati sviluppati e introdotti in stretta collaborazione con i Cantoni, le città, i Comuni, i servizi sociali, i fornitori di software e le associazioni. Il loro contributo professionale e tecnico è stato fondamentale per il successo del progetto.
Quota di aiuto sociale più elevata tra bambini e adolescenti
Nel 2025, 267 300 persone hanno beneficiato dell’aiuto sociale finanziario. Il numero delle persone beneficiarie di aiuto sociale risulta quindi superiore del 4,5% rispetto a quello rilevato l’anno precedente. La quota di aiuto sociale indica la percentuale di persone beneficiarie di aiuto sociale rispetto alla popolazione presa in considerazione per il calcolo. Si attesta al 2,9%, mantenendosi quindi su un livello simile a quello dell’anno precedente. A causa delle modifiche metodologiche, i confronti con gli anni precedenti vanno interpretati con cautela.
La quota di aiuto sociale più elevata tra tutte le fasce di età si registra tra i bambini e gli adolescenti (4,8%), come già osservato negli anni precedenti; la quota diminuisce costantemente con l’avanzare dell’età. Si riscontrano nette differenze anche a seconda dello stato civile: nel 2025 la quota di aiuto sociale più alta è stata registrata tra le persone divorziate (4,2%), seguite dalle persone celibi e nubili (3,7%). Per le persone sposate la quota era dell’1,4% e per quelle vedove dello 0,8%. Tra le persone di nazionalità straniera, la quota di aiuto sociale era pari al 5,4%, mentre tra quelle di nazionalità svizzera era dell’1,9%.
La distribuzione del rischio di ricorso all’aiuto sociale tra i vari gruppi sociodemografici è quindi rimasta nel complesso stabile e corrispondeva in larga misura alle osservazioni degli anni precedenti.
Emergono tendenze già note nelle quote di aiuto sociale cantonali
Anche nel 2025 le quote di aiuto sociale variavano da un Cantone all'altro. Diversi Cantoni della Svizzera romanda e quello di Basilea Città hanno registrato quote più elevate. Più basse, invece, le quote rilevate in particolare nei Cantoni a carattere rurale della Svizzera centrale e di quella orientale, nonché nei Cantoni di Friburgo, Grigioni e Vallese. Queste differenze sono legate, tra l’altro, alla struttura economica e demografica regionale, nonché agli oneri particolari a cui sono sottoposti i centri urbani.
Anche con la base dati modernizzata si conferma quindi il quadro noto delle quote cantonali. Rispetto all’anno precedente, le differenze sono rimaste sostanzialmente stabili. Nella maggior parte dei Cantoni le quote variano tra i –0,3 e i +0,2 punti percentuali. Nel Cantone di Ginevra è stato osservato un aumento più marcato.
Aiuto sociale nel settore dei rifugiati e per chi aveva lo statuto di protezione S
Nel 2025, circa 32 600 persone hanno beneficiato dell’aiuto sociale nel settore dei rifugiati. La relativa quota di aiuto sociale si attestava quindi all’83,6%. Inoltre, ad aver ricevuto sostegno dall’aiuto sociale sono state anche circa 68 000 persone con statuto di protezione S: la quota di aiuto sociale per questa categoria di persone era dell’81,1%.
I risultati relativi all’aiuto sociale nel settore dell’asilo saranno pubblicati in un secondo momento. Durante l’analisi dei dati è emerso che in alcuni Cantoni l’andamento del numero di persone richiedenti l’asilo che beneficiano dell’aiuto sociale necessita di ulteriori accertamenti. L’UST li svolge in collaborazione con i Cantoni interessati.
Il presente comunicato stampa e ulteriori informazioni sul tema sono reperibili sulla pagina Internet dell'UST.