Monitoraggio dell’evoluzione dei costi nell’assicurazione malattie
Berna, 11.08.2026 — Nel secondo trimestre del 2026 i costi dell’assicurazione malattie obbligatoria sono aumentati dello 0,4 per cento su base annua. Negli ultimi dodici mesi un assicurato ha dato origine in media a costi per 4834 franchi. Si tratta di 21 franchi in più rispetto all’anno precedente. Tali cifre risultano dalle fatture elaborate dagli assicuratori nei periodi menzionati. L’introduzione del nuovo sistema tariffale globale per le prestazioni mediche ambulatoriali ha causato rallentamenti della fatturazione nel settore ospedaliero ambulatoriale, con una conseguente diminuzione dei costi in questo ambito. Al momento non è possibile prevedere quando tali rallentamenti verranno recuperati né quale sarà l’andamento dei costi che ne deriverà.
Secondo le cifre attuali del monitoraggio dell’evoluzione dei costi nell’assicurazione malattie, quasi tutti i tipi di prestazione hanno fatto registrare un aumento delle spese. L’analisi per gruppi di costi indica che le prestazioni delle organizzazioni di cure e d’aiuto a domicilio (Spitex) registrano il maggior incremento percentuale (+14,9 % / + fr. 24), seguite dalla psicoterapia praticata da psicologi (+10,9 % / + fr. 9) e dalla fisioterapia (+7,2 % / + fr. 13).
Per contro, l’introduzione il 1° gennaio 2026 del nuovo sistema tariffale per le prestazioni mediche ambulatoriali ha comportato un rallentamento della fatturazione delle prestazioni da parte di ospedali e medici. Tale effetto è chiaramente percepibile anche nel secondo trimestre del 2026, soprattutto nell’ambito delle cure ospedaliere ambulatoriali. In questo gruppo si rileva una diminuzione dei costi (-15,7 % / - fr. 150). Lo stesso si può dire del gruppo «Altre prestazioni» (-2,1 % / - fr. 4), poiché le prestazioni della psicoterapia praticata da psicologi sono state inserire in un gruppo a parte.
La maggior parte delle spese sanitarie annuali di 4834 franchi per assicurato è imputabile ai trattamenti ambulatoriali effettuati da medici (fr. 1101 / + fr. 73), seguiti dalla dispensazione di medicamenti da parte di farmacie e medici (fr. 913 / + fr. 28), dai trattamenti stazionari in ospedale (fr. 899 / + fr. 14) e dai trattamenti ambulatoriali in ospedale (fr. 807, - fr. 150). Questo gruppo di costi è quello maggiormente toccato dai rallentamenti della fatturazione. Ciò distorce l’effettivo andamento dei costi, che altrimenti risulterebbe nettamente più elevato.
Il contenimento dei costi nel settore sanitario è un compito permanente
L’aumento dei costi sanitari comporta sempre anche un aumento dei premi delle casse malati, che rappresentano un onere finanziario per molte persone. Per questo il contenimento dell’aumento dei costi è un compito permanente per tutte le parti interessate. Il Dipartimento federale dell’interno (DFI) e l’UFSP si impegnano in questo senso da anni, sia con misure a lungo termine, come per esempio il riesame accurato dell’efficacia, dell’appropriatezza e dell’economicità delle prestazioni già rimunerate e nuove, il riesame periodico dei prezzi dei medicamenti e l’esame delle nuove strutture tariffali, sia con l’attuazione di modifiche di legge (fissazione di obiettivi di costo e di qualità, finanziamento uniforme, secondo pacchetto di misure di contenimento dei costi).
Inoltre, nell’ottobre 2025 i partecipanti alla tavola rotonda sul contenimento dei costi diretta dalla consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider hanno concordato misure che permetteranno di risparmiare circa 300 milioni di franchi. Tali misure sono attualmente in corso di attuazione, mentre i partecipanti alla tavola rotonda stanno elaborando nuove misure di contenimento dei costi.
Per approfondimenti
Dashboard Krankenversicherung - Kostenmonitoring (disponibile in tedesco e francese)