Il DATEC ha avviato i lavori per una nuova concessione SSR
Berna, 04.06.2026 — Il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) ha dato inizio ai lavori per la nuova concessione SSR. Nel corso di un primo incontro con la SSR, tenutosi il 1° giugno 2026, il DATEC ha illustrato le varie tappe del processo e definito la tabella di marcia.
Il Consiglio federale aveva già fissato nel 2022 i parametri per la prossima concessione SSR. L'attenzione sul piano giornalistico è rivolta all'informazione, all'educazione e alla cultura, tenendo conto dei cambiamenti avvenuti nel contesto mediatico ed economico. Sono presi in considerazione anche i processi di trasformazione strategica e di riforma in atto presso la SSR. Durante il primo colloquio, la SSR ha spiegato come intende rendere l’azienda pronta per il futuro e integrare i valori chiave definiti dal Consiglio federale nel suo ulteriore sviluppo.
Nelle prossime settimane, inoltre, il DATEC consulterà altri settori e attori direttamente interessati e li coinvolgerà nel processo, in particolare riguardo ai temi della presenza online della SSR e della sua offerta sportiva e d'intrattenimento.
Il DATEC ha avviato il processo tempestivamente al fine di includere sin dall'inizio le varie prospettive nell'elaborazione della concessione e, allo stesso tempo, di formalizzare maggiormente le fasi successive del processo, rendendole più trasparenti. La SSR sarà coinvolta nei lavori attraverso un dialogo specialistico strutturato. Il primo colloquio con la SSR del 1° giugno 2026 è stato presieduto dalla direttrice dell'UFCOM Gianna Luzio.
Sulla base delle varie discussioni, il DATEC elaborerà i parametri chiave e una prima bozza della concessione SSR. Il Consiglio federale prevede di avviare la consultazione pubblica sulla futura concessione SSR nella primavera del 2027. Il processo si orienta alle basi legali in vigore.
Il Consiglio federale prevede di adottare la nuova concessione SSR a metà del 2028. La sua entrata in vigore è prevista per il 2029.