Sorveglianza del mercato ESTI 2025: elevata sicurezza dei prodotti elettrici grazie a controlli mirati e misure efficaci
Fehraltorf, 17.08.2026 — Nel 2025 l’Ispettorato federale degli impianti a corrente forte (ESTI) ha condotto verifiche di conformità e sicurezza su oltre 1000 prodotti elettrici, nel quadro della sorveglianza del mercato basata sul rischio. Nel complesso, i risultati mostrano un livello di sicurezza elevato, tuttavia un prodotto su quattro presenta dei difetti. L’ESTI è intervenuto sistematicamente su tutti i prodotti non sicuri o non conformi ed è stato necessario emanare divieti di vendita, richiami e avvertimenti relativi alla sicurezza. Per i prodotti elettrici a bassa tensione, la sorveglianza del mercato viene effettuata in tutta la Svizzera dall’ESTI in conformità all’ordinanza sui prodotti elettrici a bassa tensione (OPBT; RS 734.26). La conformità ai requisiti di sicurezza elettrica di prodotti elettrici commercializzati per l’uso domestico, per l’ufficio, l’artigianato e l’industria viene controllata mediante campionatura e in base ai rischi.
Nel 2025 sono stati controllati complessivamente 1001 prodotti. I controlli sono stati effettuati sia online che in loco nei punti vendita e nei mercati specializzati. Inoltre i controlli sono stati effettuati direttamente presso i fabbricanti, nell’ambito di fiere specializzate e sulla base di segnalazioni di terzi.
Complessivamente 281 prodotti presentavano difetti formali o tecnici, pari al 28 per cento di tutti i prodotti elettrici controllati. Di questi, 172 presentavano difetti tecnici rilevanti ai fini della sicurezza elettrica.
In base alle disposizioni dell’OPBT, la sorveglianza del mercato dell’ESTI è limitata alla valutazione della sicurezza elettrica dei prodotti a bassa tensione, che consiste nel rilevamento dei pericoli derivanti dalla progettazione e dal funzionamento delle parti elettriche, dai componenti elettrici, dalle misure di protezione, dai connettori, da condizioni di guasto elettrico o dalle informazioni sulla sicurezza necessarie in questi casi.
Se sussiste un possibile pericolo immediato per le persone o in caso di prove della conformità mancanti o incomplete, l’ESTI può vietare la messa a disposizione di un determinato prodotto sul mercato. Le basi legali sono costituite dall’OPBT e dall’ordinanza sugli apparecchi e i sistemi di protezione destinati a essere utilizzati in atmosfera potenzialmente esplosiva (OASAE; RS 734.6). Nell’anno in esame sono stati emanati 65 divieti di vendita. I prodotti interessati appartenevano a diverse categorie: materiali da installazione, elettrodomestici e apparecchiature per ufficio, apparecchi di illuminazione e caricabatterie. Tra questi erano presenti anche singoli prodotti per l’uso in zone a rischio di esplosione e numerosi prodotti elettrici con spine estere non autorizzate.
Gli apparecchi elettrici muniti di spine estere, in particolare di spine con messa a terra tedesche (Schuko), non possono essere consegnati in Svizzera né a consumatori né all’industria. Tali collegamenti a innesto possono sovraccaricarsi durante l’uso e quindi causare un incendio. I consumatori dovrebbero rifiutare tali apparecchi elettrici direttamente presso il punto vendita. Inoltre, è possibile effettuare una segnalazione all’ESTI tramite il modulo sul sito web www.esti.admin.ch risp. https://www.seco.admin.ch/it/notifica-prodotti-pericolosi.
In applicazione della legge federale sulla sicurezza dei prodotti (LSPro; RS 930.11), in 23 casi gli operatori economici in Svizzera hanno ritirato dal mercato prodotti difettosi in collaborazione con l’ESTI. In otto casi questi richiami risp. avvertimenti relativi alla sicurezza sono stati inoltre pubblicati sui canali di comunicazione dell’Ufficio federale del consumo (UFDC) alla pagina https://www.konsum.admin.ch/it risp. www.recallswiss.admin.ch. Sono stati coinvolti powerbank e altre batterie di accumulo, elettrodomestici (aspirapolveri senza filo e friggitrici ad aria) e materiale da installazione (adattatori da viaggio e altri adattatori per spine).
Spesso gli elettrodomestici vengono venduti su piattaforme online a prezzi incredibilmente bassi. Devono essere trattate con particolare attenzione le offerte presenti su piattaforme asiatiche. Questo non significa che ogni prezzo vantaggioso nasconda un prodotto non sicuro, ma quando il prezzo è tanto basso da essere sospetto, può comunque significare che si è deciso di risparmiare sulle verifiche, sul materiale o sulla lavorazione.
Per i consumatori, nella maggior parte dei casi, non è possibile capirlo da un controllo visivo. I fattori critici consistono in componenti elettrici di scarsa qualità, isolamenti insufficienti, connettori scadenti, assenza di funzioni protettive o caricabatterie e batterie di accumulo difettose. In questi casi, possono verificarsi elettrocuzioni, surriscaldamento o incendi.
L’ESTI controlla la sicurezza elettrica delle apparecchiature elettriche in vendita in Svizzera, ma, sulla base dell’OPBT, non può impedire gli acquisti privati diretti su piattaforme estere. Chiunque acquisti apparecchiature elettriche direttamente da venditori esteri corre un rischio maggiore e, in caso di problemi, spesso non ha la possibilità di mettersi facilmente in contatto con un referente svizzero.
Occorre prestare particolare attenzione a tutti i prodotti che non sono accompagnati da chiare indicazioni del fabbricante, che non hanno un servizio clienti raggiungibile, che non hanno istruzioni per l’uso comprensibili o che hanno spine non conformi alla norma svizzera. La marcatura CE, di per sé, non implica una verifica indipendente: è una dichiarazione del fabbricante.
L’ESTI raccomanda di acquistare apparecchiature elettroniche solo presso venditori affidabili, che forniscono indirizzi raggiungibili e informazioni chiare sui prodotti. I marchi di controllo riconosciuti sono un’ulteriore indicazione utile: uno di questi è il contrassegno di sicurezza facoltativo dell’ESTI. Le apparecchiature certificate sono pubblicate sul sito dell’ESTI.
In caso di dubbi sulla sicurezza di un apparecchio elettrico, è meglio rinunciare all’acquisto o smettere di utilizzarlo. È possibile segnalare i prodotti sospetti all’ESTI fornendo, se possibile, una descrizione precisa del rischio presunto.