Dichiarazione degli alimenti di origine animale: avviata la consultazione relativa all’ordinanza sugli elenchi dei Paesi
Berna, 22.06.2026 — A partire dalla metà del 2027 la carne, le uova e il latte provenienti da animali sottoposti a determinati interventi dolorosi dovranno essere caratterizzati. Questa regolamentazione ha lo scopo di garantire un’informazione trasparente ai consumatori. Le derrate alimentari provenienti da Paesi che vietano queste procedure senza stordimento o anestesia non devono essere caratterizzate. Il Dipartimento federale dell’interno (DFI) ha stilato gli elenchi di tali Paesi e ha avviato la consultazione il 22 giugno 2026.
A partire dal 1° luglio 2027, al momento dell’acquisto di carne, latte e uova, i consumatori potranno verificare se queste derrate alimentari sono state prodotte con interventi dolorosi, quali, ad esempio, la castrazione o la decornazione dei bovini, ma anche l’alimentazione forzata (ingozzamento) di oche e anatre.
A sostegno dell’industria alimentare, il DFI ha stilato gli elenchi dei Paesi che vietano questi metodi senza anestesia o stordimento. La carne, il latte e le uova provenienti da Paesi non inclusi negli elenchi devono essere caratterizzati di conseguenza. Quanto sopra non si applica se, nell’ambito del controllo autonomo previsto per legge, le aziende possono dimostrare che non è stata eseguita alcuna procedura dolorosa o che gli animali sono stati sottoposti ad anestesia o stordimento.
In futuro dovranno essere caratterizzati i seguenti prodotti:
- carne e latte pronto per il consumo provenienti da bovini sottoposti a castrazione e/o decornazione senza anestesia
- carne suina se la castrazione, l’accorciamento della coda o la resezione dei denti sono stati effettuati senza anestesia
- uova e carne di polli e tacchini a cui è stato tagliato il becco senza anestesia
- cosce di rana sezionate senza stordimento
- fegato e carne di anatre e oche ottenuti mediante l’ingozzamento
In Svizzera, queste pratiche vengono eseguite solo previo stordimento o previa uccisione degli animali, oppure sono vietate. I prodotti locali non necessitano quindi di caratterizzazione.
La consultazione relativa all’ordinanza sugli elenchi dei Paesi è stata avviata dal DFI il 22 giugno 2026 e si concluderà il 13 ottobre 2026.
Ulteriori informazioni: Procedure di consultazione