Passare al contenuto principale

Comunicato stampaPubblicato il 9 giugno 2026

Perequazione finanziaria: forte aumento dei versamenti di compensazione 2027

Berna, 09.06.2026 — L’Amministrazione federale delle finanze (AFF) ha calcolato i versamenti di compensazione dei Cantoni per il 2027. Complessivamente, rispetto all’anno precedente, crescono di 527 milioni di franchi a 6,9 miliardi. Il motivo principale è la forte crescita della perequazione delle risorse: i versamenti di compensazione ai Cantoni finanziariamente deboli crescono di 540 milioni a 5,7 miliardi di franchi complessivi (10,5 %). Il 60 per cento di questo importo è finanziato dalla Confederazione e il 40 per cento dai Cantoni finanziariamente forti. Il maggiore incremento dell’indice delle risorse riguarda i Cantoni di Zugo, Ginevra e Sciaffusa, mentre il calo più marcato concerne i Cantoni di Turgovia e Obvaldo. I calcoli vengono sottoposti ai Cantoni per parere.

Nel 2027 i versamenti di compensazione ammonteranno complessivamente a 6,9 miliardi di franchi, ovvero a circa 527 milioni in più rispetto al 2026. Di questi, 5,7 miliardi provengono dalla perequazione delle risorse e 0,9 miliardi dalla compensazione degli oneri. I versamenti per le misure temporanee raggiungeranno 0,3 miliardi. Nel complesso, la Confederazione si assume il 66 per cento dei versamenti, mentre i Cantoni il 34 per cento.

Versamenti di compensazione

Perequazione delle risorse: i versamenti di compensazione aumentano di oltre il 10 per cento

L’elemento centrale della perequazione delle risorse è la garanzia di una dotazione minima pari all’86,5 per cento della media svizzera. Per il calcolo relativo al 2027 sono determinanti gli anni fiscali di calcolo 2021, 2022 e 2023. Rispetto all’anno precedente, i versamenti di compensazione ai Cantoni finanziariamente deboli crescono di 540 milioni a 5,7 miliardi di franchi complessivi (10,5 %). Il 60 per cento di questo importo è finanziato dalla Confederazione e il 40 per cento dai Cantoni finanziariamente forti. Due quinti di tale aumento sono riconducibili alla crescita delle entrate fiscali, determinanti ai fini del calcolo della dotazione minima (211 mio.), mentre i restanti tre quinti derivano dall’accentuarsi delle disparità tra i Cantoni, misurate in base alla variazione degli indici delle risorse dei Cantoni (328 mio.).

Rispetto al 2026, l’indice delle risorse per il 2027 aumenta in 10 Cantoni e diminuisce in 16. I Cantoni di Zugo (+12,8 punti), Ginevra (+9,2 punti) e Sciaffusa (+8,0 punti) registrano gli incrementi più significativi, mentre i Cantoni di Turgovia (-2,9 punti) e Obvaldo (-1,8 punti) il calo più marcato. Tutti i Cantoni con un indice delle risorse inferiore a 70 punti raggiungeranno dopo la perequazione delle risorse la dotazione minima garantita dell’86,5 per cento. Ciò concerne, nel 2027, i Cantoni di Giura, Vallese, Uri e Soletta.

La compensazione degli oneri è in leggero aumento

Nel 2027 il contributo della Confederazione alla compensazione degli oneri ammonterà complessivamente a 915 milioni di franchi. La crescita di 5 milioni di franchi rispetto all’anno precedente è da ricondurre all’adeguamento dei contributi ordinari al rincaro (+0,6 %).

Misure temporanee

Con il passaggio al nuovo sistema di perequazione finanziaria, nel 2008 è stata introdotta la compensazione dei casi di rigore. Dal 2016 l’importo versato da Confederazione e Cantoni per la compensazione dei casi di rigore viene ridotto ogni anno del 5 per cento rispetto all’importo iniziale. Pertanto, nel 2027 la compensazione dei casi di rigore diminuirà di 17 milioni di franchi, per attestarsi a 140 milioni di franchi.

Negli anni 2024–2030 la Confederazione verserà contributi complementari pari a 180 milioni all’anno volti a ridurre gli effetti dell’adeguamento della perequazione delle risorse nel quadro della Riforma fiscale e finanziamento dell’AVS (RFFA). Nel 2027 sono previsti contributi per i Cantoni Vallese, Grigioni e Friburgo.

Indagine conoscitiva presso i Cantoni

Il rapporto è sottoposto ai Cantoni per parere. La Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali delle finanze (CDF) si pronuncerà su questi calcoli nell’ambito dell’assemblea plenaria del 25 settembre 2026 e presenterà un rapporto al Dipartimento federale delle finanze. Nel quadro dell’indagine conoscitiva queste cifre potrebbero ancora cambiare. Successivamente il Consiglio federale adeguerà l’ordinanza concernente la perequazione finanziaria e la compensazione degli oneri e la porrà in vigore con effetto dal 1° gennaio 2027.

I fondi perequativi

La perequazione delle risorse si prefigge di mettere a disposizione dei Cantoni le cui risorse sono inferiori alla media (Cantoni finanziariamente deboli) un minimo di risorse liberamente disponibili. La dotazione minima è disciplinata a livello di legge e ammonta all’86,5 per cento della media svizzera. La perequazione delle risorse è finanziata dalla Confederazione (perequazione verticale delle risorse) e dai Cantoni finanziariamente forti (perequazione orizzontale delle risorse). La forza finanziaria riflette la capacità economica che un Cantone può sfruttare fiscalmente.

Secondo le due compensazioni degli oneri, i Cantoni che, a causa della loro struttura demografica o della loro funzione centrale, sono gravati oltre misura vengono indennizzati dalla perequazione dell’aggravio sociodemografico. I Cantoni che, a causa della loro altitudine, della declività del terreno o di una particolare struttura degli insediamenti, devono sopportare oneri eccessivi vengono sgravati attraverso la perequazione dell’aggravio geotopografico. Entrambe le perequazioni sono interamente finanziate dalla Confederazione.

La compensazione dei casi di rigore garantisce che nessun Cantone finanziariamente debole sia svantaggiato a livello finanziario a seguito del passaggio, nel 2008, al nuovo sistema di perequazione finanziaria. Questa compensazione sarà applicata al massimo fino al 2034. Dal 2016 i contributi versati da Confederazione e Cantoni per la compensazione dei casi di rigore vengono ridotti ogni anno del 5 per cento rispetto all’importo iniziale. Un Cantone perde il diritto alla compensazione dei casi di rigore quando diventa finanziariamente forte. La dotazione della compensazione diminuisce in misura corrispondente. La compensazione dei casi di rigore è finanziata in ragione di due terzi dalla Confederazione e di un terzo dai Cantoni.

I contributi complementari sono intesi a ridurre gli effetti negativi dell’adeguamento della perequazione delle risorse nel quadro della RFFA. A tal fine, per gli anni 2024–2030 la Confederazione mette a disposizione un importo annuo pari a 180 milioni di franchi. L’importo è versato ai Cantoni finanziariamente più deboli e si basa sulle risorse proprie determinanti di ogni Cantone nel 2023.

Allegato

Links

Rappresentazioni grafiche delle principali cifre della perequazione finanziaria sono disponibili nel portale dati dell’AFF: Perequazione finanziaria