Prescrizioni sulle emissioni di CO2 per veicoli commerciali pesanti: gli importatori raggiungono buona parte degli obiettivi
Berna, 03.09.2026 — Dal 2025 le prescrizioni sulle emissioni di CO2 sono applicabili anche ai veicoli commerciali pesanti (VCP) di nuova immatricolazione. Dai risultati relativi all’esecuzione per il primo periodo preso in esame emerge che gli importatori hanno potuto raggiungere buona parte dei loro obiettivi. Di conseguenza, l’importo delle sanzioni è contenuto. Ciò è riconducibile soprattutto all’elevata quota di veicoli completamente elettrici, che nel 2025 si è attestata a circa il 20,8 per cento, molto al di sopra della media europea.
Nell’anno di riferimento 2025, in totale circa 6'300 VCP sono stati immatricolati per la prima volta in Svizzera e circa 30 nel Principato del Liechtenstein. Circa 2'000 di questi veicoli rientrano nel campo di applicazione delle prescrizioni sulle emissioni di CO2 per i VCP. Circa 1950 sono stati immatricolati da 13 grandi importatori con una flotta di almeno cinque veicoli, mentre la cinquantina rimanente era suddivisa tra diversi piccoli importatori.
Degna di nota è l’elevata quota di camion elettrici: un VCP di nuova immatricolazione su cinque era completamente elettrico. Si tratta di una percentuale nettamente superiore alla media europea. Grazie a queste elevate quote di veicoli elettrici, alcuni importatori hanno potuto rimanere ben al di sotto della soglia rappresentata dai loro obiettivi in termini di emissioni di CO2. Dei 13 grandi importatori, soltanto uno non è riuscito a rimanere al di sotto dell’obiettivo ed è quindi tenuto a versare una sanzione. In totale, questa ammonta a circa 303'000 franchi. Le sanzioni pagate per i VCP, come quelle pagate per le automobili e per i veicoli commerciali leggeri, confluiscono nel Fondo per le strade nazionali e il traffico d’agglomerato (FOSTRA).