Ispezione relativa alla struttura direzionale del Ministero pubblico della Confederazione: ambiti di reato e organizzazione a matrice
Berna, 23.06.2026 — Sulla base dell’ispezione condotta, l’Autorità di vigilanza sul Ministero pubblico della Confederazione (AV-MPC) ritiene appropriata la suddivisione dei procedimenti penali di competenza della Confederazione in nove ambiti di reato e la loro attribuzione alle tre divisioni competenti del Ministero pubblico della Confederazione. Esiste una sufficiente flessibilità tra i diversi ambiti di reato e le varie divisioni, che consente di impiegare il personale necessario nella lingua del procedimento richiesta, in base alle relative esigenze. L’AV-MPC raccomanda, tuttavia, di definire esplicitamente le competenze per l’attribuzione dei procedimenti che coinvolgono più divisioni. Inoltre, con un’istruzione, ricorda al Ministero pubblico della Confederazione di non applicare la giurisdizione federale facoltativa in modo più restrittivo di quanto già previsto dalla legge e dalla giurisprudenza.
L’ispezione dell’AV-MPC relativa alla «struttura direzionale del Ministero pubblico della Confederazione: ambiti di reato e organizzazione a matrice» ha dimostrato che l’attuale suddivisione dei procedimenti penali del Ministero pubblico della Confederazione in nove ambiti di reato si è rivelata efficace. Il Ministero pubblico della Confederazione è inoltre in grado di adeguare, se necessario, i propri ambiti di reato, come ha dimostrato l’istituzione del nuovo ambito di reato Cybercriminalità. Nell’ambito dell’attuale suddivisione degli ambiti di reato tra le tre divisioni incaricate di gestire i casi, l’AV-MPC non ravvisa alcuna necessità di intervento, anche perché, all’occorrenza, queste collaborano già tra loro.
Le divisioni sono dirette da una procuratrice capo o da un procuratore capo, che ha, tra l’altro, il compito di approvare le decisioni finali delle procuratrici e dei procuratori federali incaricati del procedimento. In ogni divisione, i responsabili degli ambiti di reato seguono gli sviluppi nel proprio settore di competenza, garantendo il trasferimento interno delle conoscenze. Essi vengono coinvolti sistematicamente nelle decisioni rilevanti ai fini del procedimento delle procuratrici e dei procuratori capo, ma non assumono alcuna funzione di direzione tecnica nei procedimenti penali, funzione che, secondo la legge, è riservata ai capi divisione. Ai responsabili degli ambiti di reato spetta un ruolo centrale nel quadro della gestione interna delle conoscenze. Per contro secondo l’AV-MPC, le analisi parziali condotte finora nel contesto del progetto UNAVOCE rivestono scarsa rilevanza ai fini dei procedimenti d’inchiesta. Per questo motivo, l’AV-MPC raccomanda di abbandonare il progetto.
Per ogni caso in entrata, lo Stato maggiore operativo del procuratore generale verifica se questo ricade o meno sotto la giurisdizione federale. La strategia dichiarata dal Ministero pubblico della Confederazione è quella di esercitare la propria competenza facoltativa nel settore della Criminalità economica generale nel modo più restrittivo possibile. Con un’istruzione, l’AV-MPC ricorda al Ministero pubblico della Confederazione che tale prassi deve attenersi rigorosamente alla legge e alla giurisprudenza vigente.
I nuovi casi di competenza del Ministero pubblico della Confederazione vengono assegnati dallo Stato maggiore operativo del procuratore generale a un ambito di reato e, di conseguenza, a una divisione competente per il loro trattamento. Qui i capi divisione designano la direzione dei singoli procedimenti insieme ai loro team. Se nel relativo ambito di reato e nella lingua del procedimento prevista non è disponibile il personale necessario, occorre ricorrere regolarmente a risorse provenienti da altri ambiti di reato. Dal punto di vista dell’AV-MPC, questa permeabilità è essenziale ed è garantita nella pratica grazie alla flessibilità del personale del Ministero pubblico della Confederazione; essa consente inoltre alle assistenti procuratrici e agli assistenti procuratori federali di acquisire una preziosa esperienza in nuovi ambiti di reato.
Se in un procedimento vengono perseguiti reati appartenenti a diversi ambiti di reato, è indispensabile anche una permeabilità trasversale tra divisioni. Ad esempio, la combinazione tra riciclaggio di denaro e organizzazioni criminali o violazioni di sanzioni riguarda diversi ambiti di reato che rientrano in due divisioni distinte. Tali procedure devono essere assegnate, in linea di principio, in seno allo Stato maggiore operativo del procuratore generale a una divisione incaricata di condurre il relativo procedimento, e nel frattempo devono essere coordinate dalla nuova divisione Operazioni. L’AV-MPC raccomanda al procuratore generale di definire in modo chiaro le competenze relative all’assegnazione dei nuovi procedimenti tra il procuratore capo delle operazioni e il sostituto procuratore generale, che dirige lo Stato maggiore operativo del procuratore generale.
La divisione Criminalità economica è distribuita su quattro sedi, e la capo divisione dirige personalmente una di queste sedi. Per garantire che la divisione sia gestita in tutti i suoi aspetti, l’AV-MPC raccomanda di separare, a livello di personale, la direzione della divisione da quella delle sedi.
L’AV-MPC:
Il compito centrale dell’Autorità di vigilanza sul Ministero pubblico della Confederazione (AV-MPC) consiste nel sorvegliare gli aspetti sistemici dell’attività del Ministero pubblico della Confederazione. L’AV-MPC, un’autorità collegiale indipendente, è formata da sette membri eletti dall’Assemblea federale plenaria per un mandato della durata di quattro anni. Secondo la legge, l’AV-MPC è composta da un giudice federale, un giudice penale federale, due avvocati iscritti al registro degli avvocati e tre specialisti. I membri dell’AV-MPC sono sostenuti nelle loro attività da una segreteria permanente.