Assicurazione malattie: aumenta la rimunerazione delle cure palliative specializzate
Berna, 12.06.2026 — Per migliorare la rimunerazione delle cure palliative specializzate, su mandato del Consiglio federale il Dipartimento federale dell’interno (DFI) aumenta i relativi contributi dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS). Nella sua seduta del 12 giugno 2026, il Consiglio federale ha deciso di adeguare l’ordinanza sull’assicurazione malattie (OAMal).
La rimunerazione delle prestazioni di cura fornite ambulatorialmente e nelle case di cura è composta, oltre che dal contributo dell’AOMS, da un contributo degli assicurati e dal finanziamento residuo da parte dei Cantoni o dei Comuni. Per quelle fornite nell’ambito delle cure palliative specializzate, non sempre questa rimunerazione è adeguata. Questa è una delle conclusioni a cui è giunto il rapporto del Consiglio federale del 25 giugno 2025 in adempimento del postulato della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati 20.4264 «Per un finanziamento adeguato delle cure palliative».
Con l’attuazione del finanziamento uniforme prevista per il 2032, la rimunerazione delle prestazioni di cure palliative dovrebbe migliorare. A partire da allora le prestazioni di cura, di cui fanno parte anche le cure palliative specializzate, saranno infatti rimunerate sulla base di nuove tariffe stipulate. Per il periodo transitorio fino al 2032, il Consiglio federale ha incaricato il DFI di aumentare il contributo dell’AOMS per le prestazioni delle cure palliative specializzate. Il DFI ha ora adottato la relativa modifica dell’ordinanza sulle prestazioni (OPre), che entrerà in vigore il 1° gennaio 2027.
La partecipazione degli assicurati ai costi delle cure va adeguata
Attualmente, il contributo degli assicurati ai costi delle cure si basa sul contributo massimo dell’AOMS alle prestazioni di cura. Agli assicurati può essere addossato non più del 20 per cento di questo importo massimo. Per evitare che il previsto aumento del contributo AOMS per le cure palliative specializzate faccia aumentare anche la partecipazione massima ai costi delle cure per tutti gli assicurati, vengono ora introdotti importi massimi differenziati. In questo modo si garantisce che soltanto gli assicurati bisognosi di cure palliative specializzate debbano potenzialmente versare un contributo maggiore. Nella sua seduta del 12 giugno, il Consiglio federale ha deciso di adeguare corrispondentemente l’OAMal. Il DFI riceve così dal 1° agosto 2026 la competenza di fissare nell’OPre i contributi massimi determinanti.
I contributi massimi si orienteranno in base alla prassi consolidata: per le prestazioni di cura ambulatoriali, gli assicurati continueranno a partecipare ai costi delle cure con un massimo di 15.35 franchi al giorno (20 % del contributo massimo AOMS di 76.90 franchi). Nelle case di cura, la partecipazione massima degli assicurati ai costi delle cure sarà di 23 franchi al giorno, che anche in questo caso corrispondono al 20 per cento del contributo massimo AOMS di 115.20 franchi. Nell’OPre saranno sanciti contributi massimi specifici anche per le cure palliative specializzate (al massimo 22.55 franchi in ambulatorio o 30.40 franchi in una casa di cura specializzata).
Il finanziamento residuo rimane a carico dei Cantoni
La presente modifica dell’OPre dovrebbe fornire un contributo essenziale al miglioramento della rimunerazione delle cure palliative specializzate. L’aumento del contributo AOMS non solleverà i Cantoni dal loro obbligo di provvedere a un finanziamento residuo adeguato anche in questo settore. I Cantoni possono inoltre continuare a prevedere, come finora, che gli assicurati versino contributi inferiori ai costi delle cure o ne siano esentati del tutto. Per quanto possibile, occorre evitare di addossare ulteriori oneri ai pazienti.