fedpol ha garantito la sicurezza di circa 400 partecipanti al WEF
Berna, 23.01.2026 — Durante il Forum economico mondiale, che si conclude oggi a Davos, l’Ufficio federale di polizia ha adottato, in collaborazione con i Cantoni, misure di sicurezza a beneficio di circa 400 persone da proteggere in virtù del diritto internazionale. Un evento di tale portata, che vede il coinvolgimento di tutte le autorità di sicurezza del Paese, richiede un’intensa collaborazione.
Il Forum economico mondiale (WEF) rappresenta una grande sfida per l’Ufficio federale di polizia (fedpol), soprattutto riguardo alla gestione del personale impiegato. Per garantire la sicurezza durante l’intero evento, tutti i partner coinvolti nella sicurezza devono lavorare a stretto contatto. Ciò richiede un’intensa collaborazione tra fedpol, le polizie cantonali, l’esercito e altri partner, sia a Davos che, ad esempio, all’aeroporto di Zurigo.
Permesso di porto di armi per guardie del corpo
In occasione del WEF, fedpol ha stabilito misure di sicurezza per circa 400 persone da proteggere in virtù del diritto internazionale. Tali misure sono state attuate con successo dai corpi di polizia di tutti i Cantoni, sotto la conduzione della polizia cantonale grigionese.
Numerosi capi di Stato presenti al WEF erano scortati da guardie del corpo personali. In tale contesto, fedpol ha rilasciato un permesso di porto di armi da fuoco corte a quasi 300 persone.