Innovativa e performante: la Svizzera si presenta nel 2030 in Arabia Saudita
Berna, 23.04.2026 — Nella sua seduta del 15 aprile il Consiglio federale ha deciso di utilizzare l’Esposizione universale 2030 a Riad (Arabia Saudita) per la promozione e la tutela degli interessi della Svizzera. Il Padiglione svizzero porrà l’accento su una Svizzera affidabile e performante nei settori dell’economia, dell’innovazione e della governance globale. Il Consiglio federale ha incaricato il DFAE di sottoporre alle Camere federali, nel primo trimestre del 2027, il messaggio relativo alla richiesta di un credito d’impegno. Il 23 aprile 2026, durante la sua visita in Arabia Saudita, il presidente della Confederazione Guy Parmelin ha informato ufficialmente il principe ereditario Mohammed bin Salman bin Abdulaziz Al Saud della decisione del Consiglio federale.
Nella sua seduta del 15 aprile 2026 il Consiglio federale ha deciso che la Svizzera parteciperà all’Esposizione universale di Riad, che si terrà dal 31 ottobre 2030 al 31 marzo 2031 all’insegna del tema «Foresight for Tomorrow» (uno sguardo al domani). Gli organizzatori prevedono la partecipazione di 197 Paesi e 42 milioni di visitatori. Il Paese ospitante, l’Arabia Saudita, è l’unico membro del G20 nel mondo arabo. Il Regno dell’Arabia Saudita riveste una grande importanza nella regione e non solo, configurandosi come un attore centrale in numerose questioni globali che interessano anche la Svizzera. Inoltre, la Svizzera e l’Arabia Saudita intrattengono buone relazioni in diversi ambiti economici e numerose imprese svizzere sono attive nel mercato saudita, in costante crescita.
La partecipazione all’Esposizione universale di Riad offre alla Svizzera una piattaforma per accrescere la propria visibilità e quella delle sue priorità presso importanti gruppi target e un vasto pubblico, nonché per potenziare la sua rete di relazioni e individuare opportunità per rafforzare la cooperazione. Proprio in un contesto competitivo che sta diventando sempre più impegnativo per l’economia svizzera, simili piattaforme assumono un’importanza crescente. Il Padiglione svizzero all’Expo 2030 di Riad sarà incentrato su tre temi: dimostrare che il marchio Svizzera è sinonimo di eccellenza e affidabilità in tutti i settori economici, presentare la Svizzera come un performante hub dell’innovazione e sottolineare il ruolo del nostro Paese nel promuovere il dialogo tra tutti gli attori sulle questioni globali.
I costi complessivi della partecipazione della Svizzera all’Expo 2030 di Riad ammontano a 15,4 milioni di franchi. Tenuto conto della situazione delle finanze federali, il Consiglio federale propone al Parlamento di partecipare con un padiglione in locazione anziché costruirne uno ex novo. Una quota di 2 milioni di franchi dovrà essere finanziata tramite contributi di sponsorizzazione. Il Consiglio federale sottoporrà alle Camere federali, nel corso del prossimo anno, un decreto federale e il relativo messaggio concernenti la partecipazione della Svizzera all’Esposizione universale di Riad. Come avviene di consueto per la partecipazione della Svizzera alle esposizioni universali, sarà istituito un monitoraggio volto a ridurre al minimo gli eventuali rischi connessi alla presenza a questo evento.