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Comunicato stampaPubblicato il 13 maggio 2026

Il Consiglio federale valuta misure di sgravio amministrativo per le imprese in cinque nuovi settori

Berna, 13.05.2026 — Nell’ambito della legge sullo sgravio per le imprese, il 13 maggio 2026 il Consiglio federale ha definito i temi degli «Studi settoriali 2026», che verteranno sulle semplificazioni per le imprese nell’applicazione degli accordi di libero scambio, la regolamentazione climatica, la protezione dei dati, il commercio dei giocattoli e la promozione del mercato dei capitali.

Gli studi settoriali sono uno strumento centrale della legge sullo sgravio per le imprese (LSgrI), entrata in vigore nel 2024. L’obiettivo è quello di esaminare le normative esistenti alla ricerca di possibilità di semplificazione e di individuare misure concrete di sgravio per le aziende. Il coinvolgimento di quest’ultime è una componente importante del processo. Secondo la legge, per questi studi il Consiglio federale designa da tre a cinque settori ogni anno.

Con la decisione del 13 maggio 2026 il Consiglio federale ha definito per la seconda volta i settori normativi interessati. Sulla base dei risultati degli studi, disponibili il prossimo anno, il Consiglio federale deciderà in merito all’ulteriore procedura e all’attuazione di eventuali misure di sgravio.

La scelta dei temi si basa su proposte provenienti da diversi ambienti: lo scorso autunno il Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR) aveva invitato i Cantoni, le associazioni mantello dell’economia e gli altri Dipartimenti federali a inoltrare delle proposte. In totale ne sono pervenute oltre 30.

Attualmente sono ancora in corso i primi studi settoriali avviati nel maggio 2025 sugli appalti pubblici, sulla regolamentazione delle imprese industriali, sulle possibilità di ricorso in materia edilizia e su alcuni aspetti della regolamentazione farmaceutica. I risultati saranno disponibili entro la fine dell’anno.