A partire dal 1° gennaio 2027 sarà nuovamente possibile portare il doppio cognome
Berna, 21.10.2026 — A partire dal prossimo anno, i coniugi potranno nuovamente portare un doppio cognome. Nella seduta del 21 ottobre 2026, il Consiglio federale ha fissato l’entrata in vigore della relativa modifica del Codice civile al 1° gennaio 2027. Durante un periodo transitorio i documenti d’identità potranno tuttavia continuare a essere rilasciati con un cognome di affinità diverso.
Al momento del matrimonio, spesso i coniugi vorrebbero mantenere il proprio cognome. Allo stesso tempo, nutrono frequentemente il desiderio di rendere visibile, attraverso il cognome, il legame tra loro e con i figli in comune. Tuttavia, il diritto vigente dal 2013 non ammette il doppio cognome. Le persone che intendono sposarsi devono quindi decidere se mantenere il proprio cognome o scegliere un cognome coniugale. È possibile utilizzare solo un cognome di affinità (doppio cognome con trattino), che non ha carattere ufficiale.
Dal 2027 i coniugi potranno nuovamente portare un doppio cognome, con o senza trattino. Per i figli, invece, questa possibilità rimane esclusa. Nella seduta del 21 ottobre 2026, il Consiglio federale ha messo in vigore le relative modifiche del Codice civile (CC). Le necessarie modifiche dell’ordinanza sullo stato civile (OSC) sono attualmente in fase di elaborazione e saranno presumibilmente approvate dal Consiglio federale nel mese di novembre.
Periodo transitorio per il cognome di affinità
A partire dal prossimo anno, le persone già sposate potranno dichiarare all’ufficio dello stato civile, di voler portare un doppio cognome ufficiale. In futuro non sarà più possibile inserire nel passaporto o nella carta d’identità un cognome di affinità diverso dal cognome ufficiale. Il Consiglio federale ha tuttavia deciso che, per un periodo transitorio, sarà ancora possibile iscrivere il cognome di affinità nei documenti d’identità. Ciò consente alle autorità di effettuare gli adeguamenti tecnici necessari per l’adeguamento.
Il Consiglio federale non ha ancora stabilito la durata del periodo transitorio. Fisserà l’entrata in vigore del relativo adeguamento della legge sui documenti d’identità (LDI) a tempo debito e dopo aver consultato le autorità competenti. La fine del periodo transitorio sarà comunicata con sufficiente anticipo al pubblico e alle autorità.