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Comunicato stampaPubblicato il 6 maggio 2026

Disturbi dello spettro autistico: attuazione del finanziamento dell’intervento precoce intensivo

Berna, 06.05.2026 — Dal 1° gennaio 2027 il finanziamento di una componente dell’intervento precoce intensivo da parte dell’AI sarà introdotto definitivamente. Destinato ai bambini piccoli affetti da gravi disturbi dello spettro autistico, questo intervento combina prestazioni mediche e pedagogiche. In occasione della sua seduta del 6 maggio 2026, il Consiglio federale ha adottato l’ordinanza che disciplina le condizioni per il finanziamento delle relative prestazioni mediche da parte dell’AI tramite importi forfettari.

L’intervento precoce intensivo (IPI) combina in particolare la psicoterapia, l’ergoterapia, la logopedia, la pedagogia speciale e la psicologia. La sua efficacia nel caso dei bambini piccoli affetti da gravi disturbi dello spettro autistico, favorita in particolare dall’elevata plasticità cerebrale di questi bambini, è scientificamente riconosciuta. Tuttavia, la stretta interconnessione tra prestazioni mediche e prestazioni pedagogiche complica la loro delimitazione e, essendo le prime di competenza dell’AI e le seconde di competenza dei Cantoni, il loro finanziamento.

La modifica della legge federale sull’assicurazione per l’invalidità (LAI) proposta dal Consiglio federale e adottata dal Parlamento nel marzo del 2025 e l’ordinanza sull’IPI precisano le modalità di finanziamento delle prestazioni mediche da parte dell’AI. Queste saranno prese a carico tramite importi forfettari per singolo caso, calcolati in funzione della quota del personale medico coinvolto. Gli importi forfettari potranno coprire al massimo il 30 per cento delle spese medie dell’IPI e saranno versati soltanto se il Cantone avrà concluso una convenzione con l’Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) concernente l’IPI. L’ordinanza, che entrerà in vigore il 1° gennaio 2027, precisa in particolare le condizioni da adempiere da parte dell’organizzazione che esegue l’IPI e prevede standard qualitativi per l’intervento.

Un progetto pilota svolto dal 2019 alla fine del 2026 ha permesso di chiarire gli elementi essenziali dell’IPI, in stretta collaborazione con gli ambienti interessati, e di determinare le modalità di finanziamento. La regolamentazione adottata introduce definitivamente il cofinanziamento di questa offerta e consolida l’accesso a una presa a carico precoce, coordinata e di qualità per i bambini interessati.

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