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Comunicato stampaPubblicato il 20 maggio 2026

Verso un’integrazione degli infermieri di pratica avanzata nell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie

Berna, 20.05.2026 — Per affrontare la carenza di medici generici, alcune prestazioni mediche potrebbero essere affidate agli infermieri di pratica avanzata (APN). Tuttavia, affinché queste prestazioni possano essere prese in carico dall’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) è necessaria una modifica della legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal). Nella sua seduta del 20 maggio 2026, il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale dell’interno di elaborare un progetto di legge.

Mentre in alcune regioni della Svizzera si registra già una carenza di medici generici, si prevede una penuria su scala più ampia a causa dei pensionamenti e della riduzione del grado di occupazione dei medici. Parallelamente, l’invecchiamento della popolazione e l’aumento delle malattie croniche comportano un aumento del fabbisogno di assistenza sanitaria di base. Al fine di affrontare la carenza di medici di base, che non potrà essere colmata né mediante l’aumento pianificato del numero di posti di studio né mediante il reclutamento di medici formati all’estero, alcuni compiti potrebbero essere affidati ad altri professionisti della salute, come gli infermieri di pratica avanzata (dall’inglese «Advanced Practical Nurse», APN). Titolari di un master in pratica infermieristica avanzata, gli APN dispongono di competenze e conoscenze approfondite che permettono loro di fornire alcune prestazioni mediche in collaborazione con un medico di riferimento.

In seguito all’accettazione dell’iniziativa sulle cure infermieristiche, il Consiglio federale ha incaricato l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) di precisare il ruolo degli APN nel settore ambulatoriale, valutare quali prestazioni possano essere conformi ai criteri di presa in carico da parte dell’AOMS e immaginare come organizzare la collaborazione e il coordinamento fra i diversi fornitori di prestazioni.

Per far sì che in futuro le prestazioni degli APN possano essere prese in carico dall’AOMS è necessaria una modifica della LAMal coordinata con la revisione in corso della legge federale sulle professioni sanitarie (LPSan), che dovrà regolamentare il master in pratica infermieristica avanzata e la professione di APN nel quadro della seconda tappa di attuazione dell’iniziativa sulle cure infermieristiche.

Il Consiglio federale ritiene che un ricorso mirato agli APN, in stretta collaborazione con un medico, possa contribuire ad alleggerire il carico di lavoro dei medici di base, apportare un valore aggiunto ai pazienti e permettere lo sviluppo professionale degli infermieri. Su scala più ampia, gli APN potrebbero attenuare in parte la prevista penuria di medici generici e garantire l’accesso alla medicina di base e la qualità delle cure.

A tale scopo, il Consiglio federale ha analizzato diversi modelli di collaborazione. Lo scenario preferenziale prevede che gli APN possano lavorare come dipendenti di un istituto di cure ambulatoriali dispensate da medici e da loro stessi. Potranno inoltre fornire prestazioni sotto la loro responsabilità professionale in stretta collaborazione con uno o più medici. Le prestazioni fornite dai medici e dagli APN saranno fatturare dall’istituto in cui sono impiegati, in quanto fornitore di prestazioni a carico dell’AOMS.

L’attuazione di questo scenario richiede l’ammissione di un nuovo fornitore di prestazioni nella LAMal.

Sulla base di quanto suesposto, il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale dell’interno di elaborare, entro la fine del primo trimestre del 2028, un progetto di modifica della LAMal da porre in consultazione, al fine di permettere la presa in carico da parte dell’AOMS delle prestazioni fornite dagli APN all’interno di un istituto di cure ambulatoriali.

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