Una nuova stazione sperimentale per migliorare la qualità dei suoli agricoli
Berna, 12.02.2026 — Agroscope, il Canton Vaud e Prométerre uniscono le loro competenze per migliorare la qualità dei suoli agricoli. La nuova stazione sperimentale Suoli agricoli di Grange-Verney, frutto di questa partnership strategica, avvierà i primi progetti nella stagione 2026. L’obiettivo è quello di istituire una piattaforma di riferimento all'interfaccia tra pratica agricola, ricerca e divulgazione.

Il suolo svolge una serie di funzioni importanti per l'ambiente e la società: infatti funge da habitat e serbatoio per la biodiversità, regola i cicli del carbonio, dei nutrienti e dell'acqua e serve da filtro per l’acqua potabile. Terreni sani e fertili sono soprattutto essenziali per una produzione alimentare e foraggera di qualità che sia al contempo sostenibile ed economicamente redditizia. Di fronte ai cambiamenti climatici, economici e sociali del futuro, preservare o migliorare la salute del suolo è un fattore chiave per garantire la solidità dell'agricoltura svizzera.
Vaud, uno dei granai svizzeri
Il Canton Vaud è uno dei principali produttori della campicoltura svizzera, con il 20 % della produzione di cereali e quasi il 30 % di semi oleosi. Tuttavia, in alcune regioni è stata osservata una riduzione importante di materia organica del suolo, con un impatto diretto e negativo sulla fertilità. Tale fenomeno è spesso aggravato dalla diminuzione degli allevamenti e dall'uso intensivo dei terreni. Il ripristino della materia organica è essenziale per garantire la produttività dei terreni coltivabili a lungo termine, la loro resilienza al cambiamento climatico e la stabilità economica delle aziende agricole.
Una collaborazione per sviluppare soluzioni basate sulle esigenze della pratica agricola
La stazione sperimentale Suoli agricoli risponde all'esigenza di sviluppare soluzioni concrete in condizioni reali, grazie alla stretta collaborazione tra ricerca, formazione e pratica. Sotto la direzione di Robin Krischer (responsabile del progetto suolo, DGAV), la stazione è guidata da un comitato che comprende Agroscope, il Canton Vaud e Prométerre. L'accordo quadro, della durata di quattro anni, consentirà di coinvolgere gradualmente altri partner.
«La salute del suolo è la questione al cuore della sostenibilità per le aziende agricole e va costruita con le persone che coltivano il terreno. La stazione sperimentale illustra l'importanza di un lavoro collettivo, radicato nella realtà del campo», sottolinea Martin Pidoux, direttore di Prométerre.
I lavori si svolgeranno su oltre 100 ettari a Moudon e in una rete di aziende agricole partner, formando un vero e proprio laboratorio a cielo aperto. «Lavorando direttamente con le aziende agricole, possiamo testare e sviluppare soluzioni innovative in condizioni reali. Il dialogo con la pratica fornisce un feedback diretto sulla fattibilità delle nuove tecniche e ne accelera il trasferimento sul campo», spiega Eva Reinhard, responsabile di Agroscope. Va inoltre sottolineato che i risultati della stazione sperimentale Suoli agricoli saranno utili a tutte le aziende agricole del Paese che si trovano di fronte alle stesse sfide.
Per il Canton Vaud, la stazione sperimentale fa parte di una visione a lungo termine per un'agricoltura produttiva, sostenibile e resiliente. Valérie Dittli, consigliera di Stato responsabile dell'agricoltura, sottolinea: «Grazie alla stazione sperimentale, il Canton Vaud rafforza il legame tra la ricerca scientifica e il settore agricolo e fornisce un supporto concreto alle agricoltrici e agli agricoltori perché possano adottare pratiche sempre più rispettose del suolo. Questa collaborazione mette in luce la nostra volontà di intraprendere un'azione coordinata e pragmatica per il futuro.»
Primi progetti
I progetti vengono elaborati tramite workshop di co-creazione con agricoltrici e agricoltori. Al centro vi sono le sfide specifiche della pratica agricola; le soluzioni vengono ricercate congiuntamente, attingendo alle conoscenze e alle competenze di tutti i partner.
A partire dal 2026, è previsto un primo esperimento sulla copertura vegetale (sovescio). L'obiettivo sarà quello di identificare le specie da privilegiare e i relativi metodi di gestione per migliorare il loro impatto diretto sulla protezione e sul miglioramento dei suoli agricoli, nonché sulla dinamica e sul riciclo dei nutrienti.
Al contempo, è in programma un esperimento sistemico a lungo termine che punta a ottimizzare le tecniche di coltivazione (rotazione delle colture, lavorazione del terreno e fertilizzazione).
Documenti
Cartella stampa
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Inaugurazione ufficiale della stazione sperimentale Suoli agricoli (da sinistra a destra): Eva Reinhard (Agroscope), la consigliera di Stato Valérie Dittli, Robin Krischer (responsabile della stazione sperimentale), Martin Pidoux (Prométerre) (foto: ARC Jean-Bernard Sieber)