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Il registro per la trasparenza è operativo
Il 1° ottobre 2026, con l’entrata in vigore della legge sulla trasparenza delle persone giuridiche (LTPG) diventa operativo il registro svizzero per la trasparenza, dopo che un progetto pilota a più fasi condotto con circa 2500 imprese interessate è stato concluso con successo. Da oggi, tutti gli enti giuridici soggetti agli obblighi di annuncio devono iscriversi una tantum nel registro per la trasparenza e segnalare ogni modifica relativa agli aventi economicamente diritto. La sicurezza dei dati e delle informazioni del registro per la trasparenza ha la priorità assoluta.
R-18 Merci in franchigia di dazio / Merci di ritorno – Aggiornamenti al 01.10.2026
R-18 Merci in franchigia di dazio / Merci di ritorno – Aggiornamenti chifra 2.1 e chifra 3.1 al 01.10.2026
Visita di Volker Türk a Berna: dialogo sul ruolo dell’Alto Commissariato dell’ONU per i diritti umani
Mercoledì 30 settembre 2026, a Berna, il consigliere federale Beat Jans et il Segretario di Stato Alexandre Fasel hanno ricevuto l’alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, Volker Türk. I colloqui hanno riguardato il partenariato tra la Svizzera e l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani (OHCHR), il ruolo della Ginevra internazionale e le attuali sfide in materia di diritti umani. Il nostro Paese ha inoltre rinnovato il proprio sostegno finanziario all’OHCHR per il periodo 2026–2027.
Siccità: ulteriore riduzione temporanea del deflusso dal Lago di Zurigo
D’intesa con i Cantoni di Argovia, Svitto e San Gallo nonché con l’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM), il Cantone di Zurigo riduce il deflusso dal Lago di Zurigo da 30 a 20 metri cubi al secondo. In questo modo, si intende frenare l’abbassamento del livello del lago e contenere i disagi per la navigazione, il traghetto del Lago di Zurigo e il servizio di salvataggio. Al contempo, la portata in entrata nella Limmat sarà ancora più contenuta, con conseguenze per l’ecosistema e la produzione di energia idroelettrica. La misura entrerà in vigore a partire dal 1° ottobre 2026 e avrà durata limitata sino alla fine di ottobre.
Il segretario di Stato del DFAE Alexandre Fasel svolge consultazioni politiche con la Germania a Berna
Oggi a Berna il segretario di Stato Alexandre Fasel ha ricevuto per consultazioni politiche il segretario di Stato Géza Andreas von Geyr del Ministero degli esteri tedesco. Il colloquio ha riguardato le strette relazioni tra la Svizzera e la Germania, il più importante partner commerciale del nostro Paese, come pure questioni legate alla competitività e alla sicurezza in Europa. I due segretari di Stato hanno anche discusso delle posizioni dei rispettivi Paesi in relazione ad altri sviluppi geopolitici.
Aerodromo di Kägiswil: sospensione provvisoria delle operazioni di volo
Le operazioni di volo presso l’aerodromo di Kägiswil saranno sospese almeno fino al 20 novembre 2026. I servizi federali hanno prospettato alla società cooperativa dell’aerodromo di Obvaldo (FGOW), che utilizza l’aerodromo fino alla fine di settembre, la possibilità di negoziare un proseguimento temporaneo dell’esercizio.
Nuovo rapporto finale (ferrovie) del SISI disponibile
Un nuovo rapporto finale (ferrovie) è disponibile sul sito internet del Servizio d’inchiesta svizzero sulla sicurezza SISI.
La Commissione per il patrimonio culturale storicamente problematico è pronta a ricevere richieste
Da questo momento è possibile rivolgersi alla Commissione per il patrimonio culturale stori-camente problematico per richiedere una raccomandazione. La relativa procedura è disciplina-ta dalle disposizioni procedurali che la Commissione ha adottato in occasione della sua ter-za riunione il 18 settembre 2026. Nella conferenza stampa di oggi ha fornito informazioni su questa tappa importante e sull’attuale stato dei lavori, inclusa la consultazione delle istituzioni federali in merito ai beni culturali di proprietà della Confederazione. Ha inoltre presentato due progetti: il primo ha lo scopo di inventariare i resti umani («human / ancestral remains») presenti nelle collezioni e presso le istituzioni svizzere, mentre il secondo riguarda la gestione dei beni culturali storicamente problematici, che la Commissione intende affrontare dialogando con i musei e altri attori del settore.
Conferenza dell’OSCE a Zugo: la Svizzera punta sulla prevenzione, sul dialogo e sulla cooperazione per evitare l’escalation a seguito di incidenti cibernetici
Nell’ambito della sua presidenza dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE), il 29 settembre 2026 la Svizzera ha riunito rappresentanti di alto livello del mondo politico, diplomatico e della cibersicurezza per discutere di come evitare un’escalation a seguito di incidenti cibernetici. Il consigliere federale Ignazio Cassis, presidente in carica dell’OSCE e capo del DFAE, ha sottolineato in tale occasione il ruolo del dialogo; il consigliere federale Martin Pfister, capo del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS), ha evidenziato l’importanza delle misure preventive. La conferenza di due giorni svoltasi a Zugo sul tema «De-escalation nel ciberspazio: mediazione e diplomazia preventiva» è l’ultima conferenza tematica prima della riunione del Consiglio dei ministri dell’OSCE, che si terrà il 3 e il 4 dicembre 2026 a Lugano.
Conferenza della Presidenza dell’OSCE a Zugo: "La dimensione umana della cibersicurezza: la responsabilità rimane nostra" (EN)
Discorso di chiusura pronunciato dal consigliere federale Ignazio Cassis, Presidente in esercizio dell’OSCE, in occasione della conferenza della Presidenza dell’OSCE intitolata «De-escalation in Cyberspace: Mediation and Preventive Diplomacy». La conferenza si è tenuta a Zugo, in Svizzera, il 29 settembre 2026.
Modifica della legge federale sul materiale bellico: il Consiglio federale raccomanda di votare sì
Per permettere al Consiglio federale di affrontare adeguatamente le sfide geopolitiche, occorre cambiare le condizioni per l’esportazione di materiale bellico. Contro le modifiche alla legge sul materiale bellico è stato lanciato un referendum. Il 29 novembre 2026 si terrà dunque una votazione popolare.
Parità di trattamento dei disabili nelle stazioni ferroviarie e alle fermate degli autobus: situazione
A fine 2025 le persone con disabilità potevano utilizzare autonomamente 1168 delle 1800 stazioni e fermate ferroviarie presenti in Svizzera; complessivamente, poteva usufruire delle ristrutturazioni attuate in funzione delle esigenze dei disabili l’83 per cento di tutti i viaggiatori. È quanto emerge dall'ultimo rapporto sullo stato dei lavori dell'Ufficio federale dei trasporti (UFT). Per la prima volta nel rapporto viene documentato anche lo stato di attuazione relativo alle 25 000 fermate degli autobus, di cui sono responsabili Cantoni, Città e Comuni: i viaggiatori a mobilità ridotta possono utilizzare circa la metà di queste fermate; per le altre, le imprese di trasporto offrono solitamente servizi navetta.